Via libera al cumulo dei contributi per Ingegneri e Architetti

Il Ministero del lavoro e dell’economia ha dato il via libera alla delibera di INARCASSA che consente a Ingegneri e Architetti di cumulare i contributi versati in più gestioni previdenziali. Anche INARCASSA quindi si è adeguata alla circolare INPS che ha regolamentato il cumulo gratuito dei contributi anche per i liberi professionisti.

Dopo l’approvazione dei Ministeri manca ora solo la firma sulla convenzione tra INARCASSA e INPS affinché il cumulo diventi operativo.

 

In cosa consiste il cumulo gratuito?

 

Il cumulo si può utilizzare per maturare i requisiti per la pensione di vecchiaia INPS – 66 anni e 7 mesi con almeno 20 anni di anzianità contributiva – o per quella anticipata per la quale sono necessari 41 anni e 10 mesi di contribuzione per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini. Può essere anche utilizzato per maturare la pensione d’inabilità e ai superstiti e per la pensione di vecchiaia unificata di INARCASSA.

 

Il calcolo della pensione in cumulo

 

Il Regolamento di INARCASSA prevede che per la pensione di vecchiaia unificata, ottenuta in regime di cumulo, non sia applicabile il sistema di calcolo misto. Questo significa che per determinare l’importo della pensione si utilizzerà il solo sistema contributivo molto  penalizzante nei confronti del migliore sistema reddituale.

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