Previdenza obbligatoria – I contributi

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Le gestioni pensionistiche che fanno capo all'INPS (dipendenti, autonomi, Gestione Separata) prevedono le seguenti tipologie di contribuzione:

 

  • contributi obbligatori
  • contributi figurativi
  • contributi volontari
  • contributi da riscatto

I contributi obbligatori

 

devono essere versati da tutti i soggetti che producono un reddito da lavoro e su quest’ultimo calcolati in percentuali differenti in relazione alla gestione previdenziale di appartenenza.

 

 

GESTIONE PREVIDENZIALE

CONTRIBUZIONE DOVUTA ANNO 2018

Fondo pensione lavoratori dipendenti – FPLD

33% (di cui il 9,19% a carico del lavoratore e 23,81% a carico del datore di lavoro) fino a € 46.630,00, sulla retribuzione eccedente è applicato un contributo aggiuntivo pari all’uno per cento (a carico del lavoratore)

Gestione commercianti

24% fino a € 46.630,00, sul reddito eccedente è applicato un contributo aggiuntivo pari all’uno per cento

Gestione artigiani

24% fino a € 46.630,00, sul reddito eccedente è applicato un contributo aggiuntivo pari all’uno per cento

Gestione Separata

NON TITOLARI DI P.IVA: 33% 1/3 a carico del collaboratore)

TITOLARI DI P.IVA: 25%

PENSIONATI E ISCRITTI AD ALTRA GESTIONE: 24% (1/3 a carico del collaboratore)

I contributi figurativi

 

sono riconosciuti, senza alcun costo, per determinati periodi, previsti per legge, in cui non vi sia contribuzione da lavoro (obbligatoria):

 

  • gravidanza e puerperio
  • periodi di aspettativa per cariche sindacali/politiche
  • servizio militare di leva
  • cassa integrazione, disoccupazione

I contributi volontari

 

possono essere versati per coprire periodi di scopertura (assenza di attività lavorativa). Prevedono un onere a carico del richiedente e sono su richiesta.

 

I contributi da riscatto

 

coprono determinati periodi, espressamente previsti per legge, per i quali esiste un “buco assicurativo”. Il lavoratore, versando la cifra dovuta, ha la possibilità di sanare la “scopertura assicurativa”. I principali periodi che possono essere oggetto di riscatto sono:

 

  • corso legale di laurea
  • contribuzione omessa e prescritta
  • lavoro in Paesi esteri non socialmente convenzionati con l’Italia

Per quanto riguarda le Casse di previdenza dei liberi professionisti la contribuzione varia da Cassa a Cassa e per ulteriori approfondimenti si rinvia al Regolamento di ciascuna.

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