Mancanza dei requisiti per la pensione superstiti

assegno sociale 2In caso di morte di un lavoratore, non ancora titolare di pensione, viene riconosciuta la pensione superstiti indiretta ai beneficiari se la persona deceduta era in possesso dei requisiti contributivi:

  • almeno 15 anni versati in tutta la vita lavorativa;

oppure

  • almeno 5 anni di cui 3 nel quinquennio precedente la data della morte.

Qualora non sussistano i requisiti contributivi, è possibile ottenere, in alternativa, altre due tipologie di prestazione:

  • indennità “una tantum”;
  • indennità per morte.

Indennità una tantum

L’indennità una tantum viene concessa ai beneficiari superstiti qualora non sussista, per mancanza dei requisiti, il diritto alla pensione indiretta. Questa prestazione spetta esclusivamente se il lavoratore ha iniziato l’attività successivamente al 31 dicembre 1995, ossia si trovava nel sistema di calcolo interamente contributivo. Il diritto a questa prestazione è soggetto a prescrizione decennale.

Indennità per morte

L’indennità per morte è concessa ai beneficiari superstiti del lavoratore già assicurato alla data del 31 dicembre 1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti contributivi richiesti per la pensione indiretta, a condizione che avesse maturato almeno un anno di contribuzione nel quinquennio precedente la morte. La domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data di decesso del lavoratore.