La pensione in Europa

UEIn Europa c’è la moneta unica (almeno in 19 paesi dei 28 membri), ma ancora non c’è un sistema previdenziale unico. La struttura della previdenza si basa su tre pilastri:

  • quello obbligatorio;
  • regimi pensionistici integrativi;
  • assicurazioni sulla vita.

che dovrebbe offrire a ciascun cittadino la possibilità di garantirsi un adeguato tenore di vita anche nella vita da pensionato.

Ma qual’è la situazione in Europa?

 Il 20 luglio scorso l’ufficio studi della Camera dei Deputati ha pubblicato un dossier che riporta i dati sui requisiti anagrafici e contributivi per accedere alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata. I dati sono aggiornati al 1° luglio 2014. Vediamo cosa succede nei principali paesi.

Austria: gli uomini maturano la pensione a 65 anni e le donne a 60 anni. E’ previsto un aumento progressivo dell’età pensionabile per le donne sino a raggiungere l’età pensionabile degli uomini. Pensione anticipata a 62 anni con almeno 40 di contribuzione.

Belgio: l’età pensionabile di vecchiaia è uguale per uomini e donne ed è fissata a 65 anni. Pensione anticipata: 61 anni di età con almeno 39 di contribuzione.

Danimarca: età pensionabili a 65 anni. Non è possibile anticipare il pensionamento.

Francia: se il periodo minimo d’iscrizione è stato completato, 60 anni di età per i soggetti nati prima del 1° luglio 1951: L’età pensionabile aumenta di 5 mesi l’anno di nascita fino a raggiungere 62 per i nati nel 1955 o più tardi. Se il periodo minimo non è stato completato: 65 anni per i nati prima del 1° luglio 1951. Aumento graduale per anno di nascita per arrivare a 67 anni per i nati nel 1955 o più tardi.

Germania:67 anni di età per tutti. E’ possibile andare in pensione a 65 anni di età, senza alcuna riduzione, in presenza di almeno 45 anni di contribuzione.

Grecia: 67 anni di età con almeno 15 anni di contribuzione, oppure a 62 anni con 40 di contribuzione.

Paesi bassi: 65 anni e due mesi di età nel 2014, l’età pensionabile è gradualmente aumentata fino a 66 anni nel 2019 e 67 anni nel 2023. A partire dal 2024 l’età pensionabile sarà legata agli incrementi della speranza di vita. Non esiste la pensione anticipata.

Lettonia: 62 anni e tre mesi. L’età del pensionamento è gradualmente aumentata di tre mesi all’anno fino a raggiungere i 65 anni nel 2025.

Polonia: donne a 60 anni di età, uomini a 65. La pensione anticipata è riconosciuta ai soggetti nati prima del 1° gennaio 1949.

Portogallo: 66 anni di età per uomini e donne nel biennio 2013 – 2014. Dopo il 2014, l’età pensionabile varia in funzione dell’aspettativa di vita all’età di 65 anni. La pensione anticipata (con importo ridotto) opera per i soggetti di età non inferiore a 55 anni, a condizione che abbiano almeno 30 anni di contribuzione.

Regno Unito:Dal mese di dicembre 2018 l’età pensionabile per la vecchiaia per uomini e donne inizierà ad aumentare sino a raggiungere i 66 anni entro ottobre 2020. Non esiste la pensione anticipata.

Spagna: 65 anni di età con 35 anni e 6 mesi di contribuzione; 675 anni e due mesi con meno di 35 anni e sei mesi di contribuzione.

Svezia: pensionamento flessibile da 61 a 67 anni di età con la possibilità di rimanere al lavoro con il consenso del datore di lavoro. Non esiste la pensione anticipata.

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