In pensione con 15 anni di contribuzione

Si, in taluni casi è possibile maturare la pensione con soli 15 anni di contribuzione!

 

Il decreto legislativo n. 503/1992, conosciuto meglio come riforma Amato, ha ancora validità per quanto riguarda l’anzianità contributiva minima per maturare il diritto alla pensione di vecchiaia: 15 anni anziché gli attuali 20.

 

Lo “sconto” contributivo è valido per la sola pensione di vecchiaia che, lo ricordiamo, nel 2019 richiede un’età anagrafica di 67 anni sia per gli uomini che per le donne.

 

Come funziona la riforma Amato

 

si può andare in pensione con 15 anni di contribuzione (anziché 20) nel caso in cui:

 

  • i contributi siano maturati entro il 31 dicembre 1992
  • oppure c’è autorizzazione alla contribuzione volontaria entro il 31 dicembre 1992

 

In sostanza è possibile ritirarsi dal lavoro con 5 anni in meno rispetto a quelli richiesti ma è comunque necessario attendere l’età pensionabile richiesta.

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