Il riscatto della laurea per le domande presentate dal 1° gennaio 2008

riscatto laurea okLa legge sul welfare n. 247/2007, in vigore dal 1° gennaio 2008, rende più interessante il riscatto della laurea ai fini della pensione. Le principali novità vengono riassunte nel seguente schema:

Coefficienti di rivalutazione dal 1996



DECORRENZA DELLA PENSIONEMONTANTE AL
COEFFICIENTE DI RIVALUTAZIONE
Anno 199831 dicembre 19961,055871
Anno 199931 dicembre 19971,053597
Anno 200031 dicembre 19981,056503
Anno 200131 dicembre 19991,051781
Anno 200231 dicembre 20001,047781
Anno 200331 dicembre 20011,043698
Anno 200431 dicembre 20021,041614
Anno 200531 dicembre 20031,039272
Anno 200631 dicembre 20041,040506
Anno 200731 dicembre 20051,035386
Anno 200831 dicembre 20061,033937
Anno 200931 dicembre 20071,034625
Anno 201031 dicembre 20081,033201
Anno 201131 dicembre 20091,017935
Anno 201231 dicembre 20101,016165
Anno 201331 dicembre 20111,011344
Anno 201431 dicembre 20121,001643
Anno 201531 dicembre 20131,000000

L’onere da sostenere è determinato dall‘aliquota obbligatoria dei lavoratori dipendenti (33%) da applicare al “minimale di reddito per i commercianti” (per il 2015 pari a 15.548,00 euro annui), questo per ogni anno di cui si chiede il riscatto.

Il costo sostenuto sarà detratto per il 19% dal familiare a cui si risulta a carico fiscalmente.

Con alcuni esempi cerchiamo di illustrare le novità introdotte.

Il signor Rossi è un dipendente laureato (corso della durata quadriennale, vecchio ordinamento) che nel mese di aprile 2008 decide di chiedere il riscatto della laurea. Gli elementi utili per il calcolo dell’onere sono:

  • anni di laurea da riscattare;
  • reddito da lavoro negli ultimi 12 mesi dalla domanda di riscatto.

 

  • Il Signor Rossi, negli ultimi 12 mesi antecedenti la domanda di riscatto, ha percepito una retribuzione annua lorda di 15.000,00 euro. Tenendo conto che il corso regolare di studi è di quattro anni e che l’aliquota da applicare èp del 33% per ciascun anno da riscattare, il calcolo dell’onere è presto fatto:

15.000 X  33% X 4 = 19.800,00 euro di costo complessivo

L’onere è interamente deducibile dal richiedente e può essere versato in 5 rate annuale con la maggiorazione del tasso d’interesse legale.

Il Signor Verdi, invece, è un neolaureato in attesa d’occupazione e ha conseguito una laurea breve triennale. Nel mese di luglio 2009 decide di chiedere il riscatto della laurea (3 anni). In questo caso, non avendo ancora iniziato l’attività lavorativa, l’onere viene determinato applicando l’aliquota obbligatoria per i lavoratori dipendenti (33%) al minimale del reddito per i commercianti in vigore nell’anno (15.548,00 euro). Il calcolo è il seguente:

15.548 X 33% X 3 =15.392,52 euro di costo complessivo

L’onere potrà essere detratto dal soggetto a cui si risulta essere fiscalmente a carico per una percentuale pari al 19% (in questo caso 2.924,58 euro) e può essere versato in 120 rate mensili, senza alcun interesse. 

La domanda di riscatto può essere fatta da tutti i lavoratori autonomi (Artigiani, Commercianti, Coltivatori diretti), dipendenti e parasubordinati.