Chi assicura chi

Sino a qualche tempo fa’ il nostro ordinamento previdenziale obbligatorio era costituito da oltre 40 gestioni differenti con regole e sistemi di calcolo diversi in ciascuna (dipendenti di azienda elettrica, telefonica, dazio, spedizionieri, dipendenti pubblici, enti locali, eccetera). Un vero e proprio “labirinto delle pensioni”.

A distanza di oltre 40 anni e dopo tante riforme, molte cose sono cambiate con l’armonizzazione del sistema.

 

Anche se le regole per maturare il diritto alla pensione sono ormai quasi del tutto simili tra loro rimane, tuttavia, la complessità di un sistema previdenziale articolato in più Fondi o Casse segmentato per categorie.

Individuare quindi a quale gestione pensionistica a cui si è obbligatoriamente iscritti può rappresentare qualche difficoltà.

 

In questo articolo cerchiamo quindi di, categoria per categoria, capire chi assicura chi.

 

  • Assicurazione generale obbligatoria (AGO) gestita dall’INPS

 

costituita dalle seguenti gestioni:

 

  • Fondo pensione lavoratori dipendenti (FPLD)

cui sono iscritti tutti i lavoratori dipendenti di aziende private a esclusione di quei lavoratori obbligatoriamente iscritti a forme esclusive o sostitutive dell’AGO.

 

Al FPLD sono iscritti anche:

  1. i soci di società e di enti cooperativi di produzione e lavoro
  2. le persone dedite alla “piccola pesca” marittima e delle acque interne
  3. i lavoratori a domicilio 

 

Nel FPLD vi sono categorie di lavoratori con particolari normative previdenziali, quali:

 

  1. i naviganti marittimi
  2. i lavoratori dipendenti da aziende agricole 
  3. i lavoratori addetti ai pubblici servizi di trasporto dopo la soppressione, dal 1° gennaio 1996, dell’apposito Fondo sostitutivo dell’AGO 
  4. i lavoratori dipendenti dall’ENEL e dalle aziende di produzione di elettricità dopo la soppressione del Fondi sostitutivo 
  5. i lavoratori addetti ai servizi di telefonia, già gestiti dall’INPS, dopo la soppressione del Fondo sostitutivo operata con la Legge finanziaria per il 2000
  6. i dirigenti d’azienda industriale, dopo la soppressione dell’INPDAI con la Legge 289/2002 ;
  7. i lavoratori domestici (Decreto Presidente Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1403)
  8. gli apprendisti.

 

 

  • gestioni speciali istituite presso l’INPS
  1. gestioni speciali per i lavoratori autonomi:

 

  1. artigiani
  2. commercianti
  3. coltivatori diretti

 

2.  gestione speciali per i dipendenti di enti creditizi (ex Fondi esonerativi dell’AGO)

3.  gestione speciale per gli iscritti all’ex Fondo per gli spedizionieri doganali

4.  gestione speciale per i lavoratori delle miniere, cave e torbiere

 

  • gestione separata per professionisti e parasubordinati

 

Sono iscritti in questa gestione:

  1. i lavoratori titolari di rapporto di collaborazione in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica, di collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili, alla partecipazione a collegi e commissioni e di collaborazione coordinata e continuativa (ora collaborazione a progetto
  2. i soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, arti e professioni, attività di lavoro autonomo con redditi diversi da quelli d’impresa, per cui, con o senza obbligo di iscrizione ad Albo professionale, non è prevista altra forma di assicurazione previdenziale obbligatoria;
  3. i lavoratori incaricati di vendite a domicilio il cui reddito annuo superi il limite di 5.000 euro
  4. i prestatori di lavoro autonomo occasionale il cui reddito annuo superi il limite di 5.000 euro
  5. i lavoratori con contratto di associazione in partecipazione, i cui compensi sono qualificati come redditi da lavoro autonomo.

 

 

  • forme sostitutive dell’AGO

Sono gestite da alcuni Fondi operanti nell’ambito dell’INPS e da altri con propria autonomia gestionale:

 

  1.  Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI)2.Ente nazionale di previdenza e assistenza per i lavoratori dello spettacolo e per gli sportivi professionisti (ex ENPALS)

2.  Fondo di previdenza per il personale di volo dipendente da aziende di navigazione aerea (gestione INPS)

3.  Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica (gestione INPS)

4.  Istituto nazionale di previdenza per i dirigenti di aziende industriali (INPDAI), soppresso con l’art. 42 della Legge 289/2002

5.  Ex Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di telefonia (Gestione INPS) soppresso con la Legge finanziaria per il 2000

6.  Ex Fondo di previdenza del personale addetto alle gestioni delle imposte di consumo (Gestione INPS ad esaurimento)

7.  Ex Fondo di previdenza per i dipendenti dell’ENEL e della aziende elettriche private (Gestione INPS) soppresso con la Legge finanziaria per il 2000

 

  • Forme esclusive dell’AGO

Sono riferite essenzialmente al trattamento di quiescenza dei pubblici dipendenti e dei dipendenti di alcuni Enti pubblici che hanno optato per esso:

 

  1.  le quattro casse pensioni già gestite dagli Istituti di Previdenza, sono state trasferite nella competenza dell’INPDAP. Tali casse sono:

2.  Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali – CPDEL (Regio Decreto Legge 3 marzo 1938 n. 680);

3.  Cassa Pensioni Sanitari – CPS (Legge 6 luglio 1939 n. 1035);

4.  Cassa Pensioni Insegnanti di asilo e scuole parificate – CPI

5.  Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari – CPUG

6.  Cassa Trattamenti Pensionistici per i Dipendenti dello Stato – CTPDS- ( comprende tutti i dipendenti dello Stato, della scuola, dell’università e le forze armate per un totale di 1.581.000 iscritti)

7.  per i dipendenti dell’ex Azienda Autonoma delle FS, opera il Fondo speciale per il personale dipendente dalle Ferrovie dello Stato S.p.A. costituito presso l’INPS 

8.  a seguito della trasformazione del servizio delle poste in Ente Poste, con effetto dall’1 agosto 1994 anche i dipendenti degli Uffici Principali di tale Ente (oggi Poste Italiane S. p. A.) sono iscritti all’ex IPOST

 

  • la previdenza per i liberi professionisti

 

E’ gestita da Casse o Fondi pensioni organizzate, in genere, per singola professione. Tali gestioni sono:

 

  1.  Cassa di Previdenza per AVVOCATI E PROCURATORI (Legge 8 gennaio 1952 n. 6)

2.  Ente di Previdenza per i CONSULENTI DEL LAVORO (Legge 23 gennaio 1971 n. 1100)

3.  Ente Nazionale Previdenza per i DOTTORI COMMERCIALISTI (Legge 3 febbraio 1963 n. 100)

4.  Ente Nazionale Previdenza e Assistenza per i FARMACISTI ( DPR 6 febbraio 1976 n.175);

5.  Ente Nazionale di Previdenza per i GEOMETRI (Legge 24 ottobre 1955 n. 990)

6.  Ente Nazionale di Previdenza per gli INGEGNERI E ARCHITETTI (Legge 4 marzo 1958 n. 179)

7.  Ente Nazionale di Previdenza per i MEDICI (ENPAM) (art. 21 del Decreto Legislativo del Capo Provvisorio Dello Stato 13 settembre 1946, n. 233)

8.  Ente Nazionale di Previdenza per i NOTAI (DL 27 maggio 1923, n. 1324)

9.  Ente Nazionale di Previdenza per RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI (Legge n. 160/1963) Ente Nazionale di Previdenza per i VETERINARI ( Legge 18 agosto 1965, n. 1357)

 

Si ricorda inoltre che il Decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, ha reso obbligatoria la tutela anche ai liberi professionisti che ne erano sprovvisti, essi sono:

 

  1.  ENPAB – Biologi

2.  EPAP Chimici, Agronomi, Attuari, Geologi

3.  ENPAPI -Infermieri

4.  EPPI -Periti Industriali

5.  ENPAP –Psicologi

 

E’ da tener presente che oltre alle forme previdenziali obbligatorie più sopra illustrate, vi sonoalcuni fondi o casse che erogano trattamenti integrativi delle prestazioni erogate dalla forma di previdenza obbligatoria. alcuni di questi fondi o casse sono gestiti direttamente dall’INPS. Essi sono:

 

  1.  Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dalle esattorie e ricevitorie delle imposte dirette (Legge 377/1958);

2.  Fondo di previdenza per il personale dipendente dalle aziende private del gas (Legge 1084/1971);

3.  GESTIONE SPECIALE per gli ex dipendenti da Enti disciolti e per gli ex dipendenti trasferiti alle dipendenze delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (istituita con l’art. 75 del DPR n. 761/79)

 

 

Altri Fondi sono gestiti da appositi Enti come l’ENASARCO (Ente Nazionale di Assistenza agli Agentie Rappresentanti di Commercio o dall’ENPAIA ( Ente Nazionale di Previdenza per gli addetti e gliimpiegati in agricoltura che gestisce il TFR e forme aggiuntive di previdenza per questi lavoratori).

 

 

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