Casse di previdenza dei liberi professionisti: oltre 1,5 milioni di iscritti

Sono oltre 1,5 milioni i professionisti iscritti alle casse di previdenza private. Dal 2005 c’è stato un aumento del 22% secondo quanto rilevato dal 7° rapporto del centro studi ADEPP (l’Associazione delle Casse di previdenza private per liberi professionisti).In 12 anni si è registrato un aumento del 22%. Pressoché inesistente la differenza di sesso (il 48% è donna).

 

Nel 2016, gli enti previdenziali hanno raccolto oltre 9,7 miliardi di euro (totalizzando un incremento percentuale pari al 7,18%) di contributi e pagato 6 miliardi di euro di prestazioni (+1,63%). Negli ultimi 12 anni le entrate contributive sono aumentate di oltre l`80% e le prestazioni erogate del 68%.

Se il patrimonio delle casse di previdenza private è arrivato a superare gli 80 miliardi di euro, anche le imposte pagate registrano un segno più, superando i 540 milioni di euro di cui ben 365 milioni rappresentano la tassazione sulle rendite finanziarie. Ricordiamo che con la Finanziaria 2015 l’aliquota di tassazione è passata dal 20 al 26% alla stregua di un qualunque investimento speculativo, non riconoscendo la finalità previdenziale specifica, ovvero l’erogazione di prestazioni pensionistiche. La spesa complessiva per il welfare supera i 500 milioni di euro, in aumento anche le indennità di maternità e le polizze per non autosufficienza (L.T.C.). 

 

Dal rapporto emerge inoltre un aumento dei pensionati attivi, in aumento del 4,35% rispetto allo scorso anno. La forbice tra iscritti attivi e pensionati attivi quindi si allarga confermando il trend registrato negli ultimi anni.
per quanto riguarda l’età, il rapporto evidenzia che la fascia  maggiormente presente è quella compresa tra i 40 e i 50 anni (29% del totale degli iscritti) e tra i 50 e i 60 anni (il 25% del totale degli iscritti). La fascia di età tra i 30 e i 40 anni nel 2005 rappresentava quasi il 41% del totale degli iscritti, nel 2016 il 29%.

 

Infine, rispetto ai redditi, aumentano quelli dei dipendenti e diminuiscono quelli dei liberi professionisti. La crisi ha inciso pesantemente sul sistema professionale italiano che ha subito in 5 anni un decremento pari all`11%, registrando un -0,6% nel 2016. Il calo è decisamente maggiore, 18,3%, se si considera il potere d’acquisto. Cresce invece quello dei professionisti dipendenti, +8%.

 

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