Anche per l’EPAP cumulo operativo ma con qualche perplessità

Anche l’EPAP, la Cassa che gestisce la previdenza dei dottori agronomi, forestali, geologi, chimici e attuari ha aderito alla convenzione quadro con l’Inps per la liquidazione dei trattamenti in regime di cumulo dei contributi.

Il consiglio di amministrazione dell’Ente ha sottoscritto ieri il documento portando così a 12 il numero delle Casse privatizzate aderenti alla convenzione quadro.

 

«La convenzione sottoscritta – ha commentato  Stefano Poeta presidente della Cassa – consente ai dottori agronomi, ai dottori forestali, ai chimici, ai geologi e agli attuari la possibilità di mettere insieme i contributi versati in più gestioni per conquistare una sola pensione senza costi aggiuntivi. Siamo certi che questo rappresenti un passo in avanti a favore dei nostri iscritti che grazie all’Istituto del cumulo gratuito disporranno di uno strumento utile per vedere cumulati i propri contributi versati in differenti gestioni».

 

La soddisfazione del Presidente per la convenzione sottoscritta è però attutita se si va a vedere il momento in cui un iscritto EPAP potrà percepire la pensione in cumulo.

Infatti il requisito anagrafico per maturare la pensione di vecchiaia in cumulo è quello più elevato tra le gestioni coinvolte. L’EPAP richiede 65 anni di età e almeno 5 di anzianità contributiva, le gestioni INPS 67 anni dal 2019, adeguabili all’aspettativa di vita ogni biennio.

 

Pensiamo, ad esempio, a un dottore agronomo di 55 anni con 16 anni alle spalle come dipendente e iscritto all’EPAP da 10 anni. Tra 10 anni potrà maturare la pensione di vecchiaia EPAP con 20 anni di contribuzione ma perderebbe la contribuzione INPS perché non in possesso del requisito contributivo minimo richiesto, 20 anni. Se ricorresse al cumulo di sicuro valorizzerebbe anche l’anzianità contributiva INPS (20 + 16 = 36) ma la prima rata di pensione gli verrebbe pagata (stima ISTAT) nel 2031 a 68 anni e 3 mesi di età, ben oltre 3 anni rispetto a quella EPAP.

 

Attendere sino a 68 anni e tre mesi o perdere la contribuzione INPS?

 

Ci sono altre due alternative, in questo caso molto più incentivanti rispetto al cumulo:

 

  • la totalizzazione
  • la ricongiunzione verso l’EPAP che in questo caso sarebbe gratuita

 

Il cumulo a volte risulta essere un’alternativa sconveniente in modo particolare per le Casse nate con il decreto n. 103/1996.

 

 

 

 

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