A quali prestazioni ha diritto un invalido?

invaliditàIl nostro ordinamento riconosce molteplici prestazioni a tutela dell’invalidità di cui spesso poco si conosce e che, invece, sarebbe bene approfondire.
Da un lato ci sono prestazioni di invalidità previdenziali (legge n. 222/1984) erogate nei confronti dei lavoratori dipendenti e autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni) come l’assegno ordinario d’invalidità o la pensione d’inabilità, dall’altro ci sono prestazioni economiche a favore degli invalidi civili (legge n. 118/1971) come l’assegno d’invalidità civile e la pensione di inabilità civile, oltre alla cosiddetta indennità di accompagnamento.

L’invalidità civile è una prestazione assistenziale ( e non previdenziale) che viene riconosciuta a soggetti che si trovano in condizioni fisiche tali da determinare l’esistenza di una invalidità. La prestazione, in altri termini, è riconosciuta a prescindere dalla presenza di contribuzione versata a una gestione pensionistica. 

A volte, inoltre, tra la prestazione di invalidità previdenziale e invalidità civile c’è un regime di incompatibilità: il conseguimento di una prestazione determina l’impossibilità di cumulare la prestazione civile e viceversa.

Ulteriori benefici previdenziali sono previsti per gli invalidi che lavorano; i lavoratori dipendenti del settore privato con un’invalidità di almeno l’80% possono chiedere il collocamento a riposo (pensione) a 60 anni se uomini e 55 se donne.

Le prestazioni d’invalidità sono, infine, incompatibili con l’eventuale rendita INAIL,

Invalidità civile – importo

Nel 2015 l’assegno mensile di invalidità civile sale a 279,75 euro per 13 mensilità, pari a poco più di 3.500,00 euro annui.
Per aver diritto alla prestazione dell’assegno di invalidità civile non bisogna superare un reddito annuo di 4.805,19 euro. Il reddito da considerare è solo quello del beneficiario della prestazione, con esclusione di quelli eventualmente percepiti dagli altri componenti del nucleo familiare a cominciare dal coniuge.

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